Un vecchio articolo che compie questo mese esattamente 30 anni che mi sono ritrovato tra le vecchie riviste.
Grazie sempre a Nicho per tenerci informati su fiere come l’Eurosatory che finiscono sempre in periodi belli pieni dell’anno per riuscire ad andare.
Abbiamo il primo modellino del VBM 155, il semovente di artiglieria su base VBM NG ( si vede dalla forma dello scafo nei blueprint ) che mira ad attirare l’attenzione dei possibili compratori ( tra cui l’EI ) unendo tutte le tecnologie italiane possibili a disposizione.
Alla fine la proposta ha puntato su una soluzione 10x10 per stabilizzare al meglio la piattaforma e montare quella che sembra almeno una mitragliatrice pesante remota rispetto a quella leggera del RCH-155 tedesco ( di cui sarà diretto concorrente )
Altre differenze rispetto alla controparte tedesca sarà tutta la tecnologia Leonardo a disposizione come le 155mm VULCANO che ne aumenteranno notevolmente la gittata e il fatto che, essendo un mezzo per le retrovie, il CIO ha deliberato una soluzione con solo due operatori a bordo seduti in tandem uno dietro l’altro come nei moderni caccia biposto per massimizzare la protezione nella cellula vitale del mezzo.
Il primo prototipo dovrebbe iniziare i primi test di fuoco per la fine di quest’anno.
La confusione un pochino rimane visto che sarebbero ancora presenti contratti per l’RCH tedesco, questo mezzo e un ulteriore collaborazione con KNDS per la piattaforma del semovente di artiglieria ( magari l’ultimo sarà su cingoli? )
Altro articolo da leggere con approfondimenti:
Primo sguardo alla HITFIST UL in questo video montata su un mezzo senza pilota definito CL2X:
La cosa strana è che questo mezzo viene identificato sia come IFV stadard che come veicolo gregario senza pilota.
Può essere che il portellone davanti serva per far entrare due membri dell’equipaggio mentre tutto l’apparato motore e sensori è sul retro? ( questo spiegherebbe gli attacchi per composite aggiuntive sul lato, ma penso che il confort sia lo stesso del Wiesel…)
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Altra cosa strana è la presenza di un Centauro II con aggiunte particolari sul retro e sulla torretta remota:
Dalla dimensione e dalla posizione sembrano troppo strani per essere dei semplici lancianebbiogeni ( che comunque ha tutto intorno alla torre ), cosa pensate possano essere?
EDIT:
Articolo anche da IDV sul CL2X:
https://www.idvgroup.com/2026/06/16/idv-showcases-its-latest-innovations-in-uncrewed-land-vehicles-and-autonomous-systems-at-eurosatory-2026/
per quanto mi concerne potrebbero essere dei lancia bombe incendiari stile russia o lancio droni di ricognizione tascabili
sono troppo lunghi per essere dei lancia nebbiogeni
Eh infatti, e mi sembra strano possano essere degli APS perché mancherebbe una superfice solida dietro dove dissipare il colpo come per gli Iron Fist.
O sono davvero dei lanciatori per micro droni o qualcosa che usa la stessa tecnologia di piccoli RPG per far partire munizioni o altro.
Facile, tubi lanciasiluri.
Se hai altre domande fammi sapere.
Potrebbero essere mini-missili antidrone, sinceramente non riesco a trovare molte informazioni
Se è la stessa tecnologia che hanno mostrato quelli di KNDS sull’aggiornamento della torre Leopard allora sono dei lanciadroni.
Il che ci starebbe considerando le munizioni che può portare il Centauro unito al fatto che, usando gregari volanti di piccole dimensioni, può controllare il campo di battaglia da più lati e illuminare il bersaglio anche da dietro copertura. ( ottimo per le Vulcano visto che quei droni, anche monouso, hanno raggio maggiore di 10Km )
Diventerebbe ancora di più un HUB logistico a tutti gli effetti prima ancora che un cacciacarri.
Qui aspettavo il comunicato ufficiale di IDV per la conferma.
I futuri MBT italiani saranno alimentati dal nuovo V12 da 1300Kw ( 1770Hp ) che si classifica come il più potente motore europeo in circolazione, mentre i blindati leggeri ( IFV cingolati ) avranno dalla loro un V8 da 855Kw ( cinque in più dell’attuale motore del KF-41).
Considerando che, vedendo il tonnellaggio massimo proposto del nuovo IMBT con tutte le future placche aggiuntive, il peso si attesta intorno alle 69.5t:
Iveco ha deciso che non vuole più ritrovarsi in mano una situazione “Ariete C1” e ha puntato subito al rapporto peso/potenza da 20+ che ha già il C2 per avere la massima mobilità anche con un mezzo pesantemente corazzato.
Diciamo che, per ora, il nuovo IMBT si sta proponendo molto bene, specilamente se, come indicato di sfuggita da Leonardo, l’obbiettivo è anche quello dell’export a tutte quelle nazioni che cercano un nuovo MBT da sostituire alla vecchia flotta.
Mi aspettavo i previsti 1500Hp, questa e un’ottima sorpresa.
Anche con il peso massimo di 69.5 Tonnellate abbiamo un PtW di 25.5 hp/t, questo affare vola
Si, diciamo che hanno messo le mani molto avanti sia per possibili sviluppi futuri, non sapendo quanta altra roba possa essergli applicata sopra, sia per la variante con il cannone da 130mm che è in lista sul cartellone espositivo per chiunque la vorrà.
E’ una scelta molto in controtendenza rispetto agli altri ( Germania e Francia ) che hanno preferito mantenere il motore da 1500Hp alleggerendo invece la torre rendendola senza equipaggio ( vedi aggiornamento 3.0 del Leopard e l’Ascalon francese).
Cosa prevarrà lo sapremo solo più avanti.






