Per quanto sia un fan dell’Ariete è un design ormai vetusto con serie limitazioni che lo rendono inadeguato alle sfide future (si parla dei decenni a venire).
Un serio ammodernamento dell’Ariete richiederebbe di fare anche modifiche strutturali allo scafo ed alla torre ed il prezzo comincia a salire molto.
Penso che sia sempre il solito discorso fare un bilancio dei pro e dei contro, e credo che l’Ariete che conosciamo ormai abbia più fattori negativi che altro.
Vero, anche solo portare i proietti nel retro della torretta e riorganizzare tutta l’elettronica che è installata li dietro sarebbe un lavoro da matti.
Vedremo quali accordi si inventeranno, visto che fare un nuovo MBT insieme ad altre aziende alleggerisce parecchio i costi.
L’unica cosa che mi fa pensare è che, nelle guerre in atto, si è visto come gli MBT ormai abbiano le stesse limitazioni degli elicotteri; ossia “utili solo quando il cielo è sgombro”.
Troppe munizioni intelligenti per pensare che gli MBT siano ancora la chiave di volta del terzo millennio.
Sicuramente necessitano di una revisione, ma rimangono comunque un punto fondamentale nel combattimento.
Per contrastare i droni ed altri tipi di minacce moderne secondo me ci sono due strade: tecnologia elettronica e/o nuovi tipi di corazza.
La parte elettronica è abbastanza ovvia ed è una delle cose che dovrà diventare standard nei carri futuri: protezione attiva, interferenze e sensori avanzati per cogliere il prima possibile la minaccia.
La protezione/corazzatura deve anch’essa cambiare perché, fino ad ora, si è ragionato sulla parte frontale del carro ed i 30°/45° gradi del fianco per apporre la maggior parte della corazza. Con l’avvento delle munizioni “top attack” e la guerriglia urbana si è lavorato anche sulla parte superiore. Ma con i droni ed artiglieria guidata ormai il carro è esposto a 360° gradi. Per ora si è visto l’uso dei tettucci e delle gabbie sul retro/vano motore, ma credo che bisognerà fare un salto di qualità nei materiali, altrimenti arriveremo ad avere MBT che tra dimensioni, corazza, APS, sistemi elettronici e peso sono più come un Maus che un Ariete.
Ancora più interessante è la torretta ASCALON 140 presentata in grado di essere installata su più piattaforme:
Spoiler
Proprio pochi giorni fa discutevamo con @DrJorus della necessità di adottare sistemi di guerra elettronica contro i droni per salvare gli MBT e questa torre è stata studiata proprio per questo.
Poco convinto del 30mm coassiale “anti-UAV” come lo propongono loro, magari una torrettina automatica da 7.65 per abbatterli quando si avvicinano poteva essere più efficente (anche in termini di munizioni).
Interessante inoltre vedere nell’esposizione che la torretta del nuovo Centauro II è stata ampliamente apprezzata da altre nazioni oltre al Brasile, visto che adesso abbiamo ibridi con quella torretta sia nello stand tedesco che in quello turco:
Un 30mm coassiale è notevole, ma davvero lo propongono con funzione anti-drone?
Necessita di poter essere elevato più del normale per funzioni anti aerea, forse beneficia delle munizioni AHEAD per questo scopo.
Bello vedere la torre del B2 su altre piattaforme, però non ho capito ancora se sia effettivamente stata acquistata/impiegata da altri stati o se siano solo pezzi da esposizione. Non seguo molto il panorama internazionale e non conosco i risvolti dell’export italiano.
No, li si vede che avevano capito male i giornalisti che stilavano le prime notizie, anche perchè, guardando le immagini, l’alloggiamento in cui è posto non permette una gran elevazione.
Contro gli UAV è presente una torretta in remoto sul tetto ( stranamente anch’essa munita di coassiale?) che si vede nelle nuove immagini diffuse:
Quelli in fiera sono più che altro dei dimostratori di possibili concetti futuri o in dirittura di arrivo.
Il mezzo turco sembra effettivamente plausibile per la produzione (anche perchè esposto di fianco al carro robot di cui si stanno vantando tantissimo), quello di Rheinmetall sembra più un dimostratore.
Potrebbe indicare una possibile partnership adesso che l’accordo con la società concorrente è saltato, si vedrà.
Una torretta così ha senso, sia per l’elevazione che per la possibilità di ingaggiare indipendentemente dalla direzione della torre principale.
A vedere meglio il cannoncino mi fa pensare o 12,7mm oppure 20mm, la canna a mio parere è troppo piccola per essere un 30mm.
Visivamente non mi fa impazzire come concetto, mi sembra una cattedrale di sistemi uno sopra l’altro con questi pannelli lisci. Ovviamente poi quello che conta è la funzionalità, al momento però con solo materiale da esposizione si possono fare solo supposizioni.
Ciao, piccola domanda…
Dopo l’annullamento dell’accordo per i Leo2A8, l’Italia rimane col solito problema, ossia la mancanza di un MBT con cui sostituire il non cosi soddisfacente Ariete…
Ora la mia domanda è: che necessità c’è di avere per forza un MBT, cioè a sto punto non sarebbe meglio investire tutto sui Centauri B2, che non hanno nulla da invidiare ai carri ‘veri e propi’ e che per la difesa del territorio italiano sono forse l’opzione migliore…
Lascio a voi la domanda/opinione, correggetemi pure.
A parte il fatto che il ruolo degli MBT è stato messo in discussione nei recenti avvenimenti, resta il fatto che per il momento rimane un tipo di veicolo di cui una forza armata ha bisogno insieme ai veicoli leggeri come il B2 e agli IFV perchè queste tipologie di veicoli lavorano insieme anche alla componente aerea per mettere in pratica la dottrina NATO. Visto che ci vogliono diversi anni per progettare un nuovo MBT, non abbiamo tutto questo tempo in questo momento quindi dobbiamo averne uno già bello e fatto, e il Leopard 2A8 rappresenta la scelta migliore per tutta una serie di motivi, uno tra questi è la logistica.
Per quanto i Centauro, Freccia ecc. siano degli ottimi veicoli, non potranno sostituire il ruolo degli MBT.
I Centauro hanno, tra i vari, un ruolo di ricognizione legato alla loro natura leggera e veloce. Certo, l’arma in dotazione è in grado di affrontare MBT ed altri corazzati pesanti, ma non è il loro ruolo.
Gli MBT hanno la corazza necessaria per affrontare frontalmente le minacce presenti durante una difesa od un attacco (20mm, 30mm e calibri superiori, armi AT da spalla, alcuni ATGM ecc).
Inoltre, cosa che si è visto molto di recente, i carri possono resistere a colpi di artiglieria fino ad una certa vicinanza, gli altri veicoli leggeri sono in difficoltà contro tutti questi tipi di armi.